Apri la bolletta della luce, scorri le voci una dopo l’altra e a un certo punto ti imbatti in una spesa che non ha nulla a che vedere con kilowatt e quanto tempo hai tenuto accese le luci. È il Canone TV, una voce ricorrente che spesso lascia perplessi, soprattutto perché si trova proprio lì, nella bolletta elettrica.
Sebbene non riguardi l’uso dell’energia e non dipenda da quanto consumi, dal 2016 lo Stato ha deciso di inserirne il pagamento direttamente nella bolletta della luce per chi ha una fornitura elettrica domestica residenziale attiva. La scelta nasce dall’esigenza di rendere il versamento più semplice e ridurre l’evasione, evitando bollettini separati e scadenze aggiuntive da ricordare.
In questo modo il canone viene riscosso in automatico, senza che il cittadino debba fare altro se non leggere con attenzione la propria bolletta.