Assicurazione gas domestico
Se in casa utilizzi il gas, anche solo per cucinare, c’è un aspetto importante che in pochi conoscono: esiste una copertura assicurativa nazionale contro gli incidenti da gas, attiva automaticamente per molti clienti domestici.
“Automatica” significa che non devi firmare alcun contratto, non devi attivare nulla e non devi pagare una polizza aggiuntiva. La copertura è già prevista dal sistema e opera a tutela dei clienti finali. La gestione dell’assicurazione è affidata al CIG (Comitato Italiano Gas) che la amministra per conto degli utenti.
Questa copertura nasce da una scelta regolatoria dell’Autorità per l’energia, oggi ARERA, ed è stata introdotta con una specifica delibera (la storica 152/03, poi aggiornata nel tempo). L’obiettivo è offrire una tutela di base in caso di incidenti legati all’uso del gas, senza scaricare sul singolo consumatore l’onere di attivare coperture complesse.
Chi è coperto dall’assicurazione e chi ne resta escluso
Secondo quanto stabilito da ARERA, la copertura assicurativa contro gli incidenti da gas opera automaticamente per alcune categorie ben precise.
In particolare, sono coperti:
- le utenze domestiche, comprese quelle all’interno di condomini con uso domestico
- molte utenze non domestiche “ordinarie”, purché rientrino fino alla classe G25 del misuratore, un dato che puoi verificare direttamente in bolletta
Sono invece escluse dalla copertura:
- i clienti finali di gas metano con consumi annui superiori a 200.000 metri cubi (alle condizioni standard) per utilizzi industriali
- i clienti finali di gas metano con consumi annui superiori a 300.000 metri cubi (alle condizioni standard) per utilizzi ospedalieri
- i consumatori di gas metano per autotrazione
Se non sei confidente con i calcoli, il criterio pratico e verificabile indicato da ARERA è la classe del contatore o del misuratore, che puoi controllare direttamente sulla tua bolletta.
Cosa copre l’assicurazione contro gli incidenti da gas
La copertura assicurativa riguarda i danni provocati da fughe o dispersioni di gas che avvengono solo a valle del punto di riconsegna, cioè dopo il contatore. In pratica, tutto ciò che succede all’interno dell’impianto domestico e degli apparecchi di casa rientra nel perimetro della tutela.
In concreto, l’assicurazione copre tre grandi aree di danno:
- infortuni, cioè danni alle persone coinvolte nell’incidente
- danni materiali, che riguardano cose e immobili, come l’abitazione o gli arredi
- responsabilità civile verso terzi, nel caso in cui l’evento provochi danni anche ad altre persone o a proprietà di terzi, ad esempio vicini o parti comuni
Per ARERA la copertura può operare anche in presenza di eventi dolosi, compresi i casi di suicidio o tentato suicidio, purché l’evento sia riconducibile a una fuga o dispersione di gas a valle del contatore. Inoltre, il Comitato Italiano Gas, nelle proprie spiegazioni ufficiali, include esplicitamente tra gli eventi assicurati anche situazioni di intossicazione o asfissia, come quelle provocate dal monossido di carbonio, quando la causa è riconducibile all’impianto o agli apparecchi installati dopo il contatore.
Cosa NON copre l’assicurazione
L’assicurazione contro gli incidenti da gas non è una copertura “onnicomprensiva” e non interviene in ogni situazione possibile.
In linea generale, la tutela riguarda solo ciò che avviene a valle del contatore. Se il problema nasce da parti esterne all’impianto domestico, oppure da situazioni che non rientrano nel perimetro previsto, la copertura può non essere applicabile. Nello specifico, l’assicurazione non sostituisce la manutenzione né le regole di sicurezza dell’impianto. Se questo non è a norma, se mancano i controlli obbligatori o se viene utilizzato in modo improprio, la gestione di un eventuale sinistro diventa più complessa e la copertura potrebbe non operare come previsto.
Quanto costa l’assicurazione e come si paga
L’assicurazione contro gli incidenti da gas non è gratuita, ma il suo costo è quasi simbolico. La copertura viene finanziata tramite un corrispettivo applicato direttamente in bolletta, una sola volta all’anno.
L’importo attualmente previsto è di 0,45 euro all’anno. Non si tratta quindi di una polizza da sottoscrivere separatamente né di un costo variabile: è una voce regolata, uguale per tutti e di importo molto contenuto.
Se succede un incidente: cosa fare subito (prima ancora della burocrazia)
In caso di odore di gas o di un evento sospetto, la priorità è la sicurezza. In concreto, è importante agire così:
Solo dopo che la situazione è sotto controllo ha senso pensare agli aspetti successivi, compresa la parte assicurativa.
Come chiedere informazioni o denunciare un sinistro
Quando serve chiarire se un evento rientra nella copertura assicurativa o avviare una segnalazione, è importante rivolgersi ai canali giusti.
Per tutto ciò che riguarda l’assicurazione contro gli incidenti da gas, inclusa la modulistica e le indicazioni su come procedere in caso di sinistro, i riferimenti sono:
CIG – Comitato Italiano Gas
Numero verde 800 92 92 86
Email assigas@cig.it
Se invece hai bisogno di informazioni generali come consumatore, ad esempio per capire diritti, tutele o come orientarti tra fornitore, distributore e assicurazione, puoi rivolgerti allo Sportello per il consumatore energia e ambiente, il servizio pubblico di assistenza:
Numero verde 800 166 654
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